Quella di essere un’azienda attenta alla sostenibilità ambientale deve essere una scelta sentita, anche se ormai è sempre più obbligata. Il punto è come comunicare il brand quando è “green”, ovvero come fare “green branding”.
lets go green azienda ecosostenibile 
In foto – il green branding di Olivo Tappeti

In foto – materiali riciclati che riprendono vita
Sono finiti i tempi del greenwashing, cioè di quella comunicazione furbesca che cercava di coprire le magagne aziendali con una patina superficiale di reputazione, attraverso pochi e non troppo convinti interventi di vago sapore ambientalista.
Oggi le aziende devono andare sulla sostanza; si deve prima di tutto essere e poi comunicare all’esterno la propria anima ecosostenibile, mostrando quelli che sono i propri valori reali, per poter intercettare il proprio pubblico autentico.
Basterebbe la regola del “Chi si somiglia si piglia”, declinata sul cliente, sempre più attento alla sostenibilità, e propenso a partecipare all’economia circolare.
Un cliente che esige che i brand facciano la propria parte, e che è in grado di selezionare con chi fare business e chi invece evitare, proprio sulla base della condivisione di certi valori. Ma come comunica, davvero, l’azienda green?
Tra i principali segnali che ci troviamo di fronte ad un vero brand “green” c’è la scelta del packaging. La confezione del prodotto nasce proprio per parlare direttamente, in modo immediato e tangibile, con il cliente.
È il primo biglietto da visita con cui il brand si presenta, e comunica davvero molte informazioni in un istante.
A partire dal visual, certamente, ma oggi non sfugge il fatto di essere realizzato, o meno, in materiale riciclato o riciclabile.
Per il consumatore di oggi è fondamentale che i rivestimenti dei prodotti entrino nel processo di economia circolare. 
In foto – le scelte giuste per un futuro migliore

In foto – l’etichetta che ti informa
Plastiche ridottissime, utilizzo di carta e cartone (materiale principe della riciclabilità), dimensioni minimali del packaging stesso: sono questi i cardini di una confezione eco-friendly. Riciclare significa smaltire in modo corretto, ma significa anche riusare.
Si trovano sempre più confezioni che si trasformano, tornando utili in altro ambito, come scatole che diventano contenitori, o materia prima per la creatività, ad esempio per dei giochi da fare con i bambini.

In foto – imballaggi facili da riciclare
Una volta eliminato l’imballaggio, insomma, deve rimanere davvero poco; inoltre, gestire questo poco deve essere un’azione semplice, ma soprattutto che non danneggi l’ambiente.
È attraverso dettagli come questo che il brand comunica il proprio impegno per uno sviluppo sostenibile, chiamando il cliente a far parte di una unica comunità virtuosa. 
In foto – lets go green azienda ecosostenibile by Olivo Tappeti
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